Sunday, August 7

Glam Clòthing

 
 
La storia dell’arte ci insegna che ci sono artisti, come Paul Klee, che comprendono quanto la creatività di una persona sia sviluppata soprattutto durante l’infanzia e l’adolescenza e che, per questo, cercano di regredire con la mente così da ampliare la stessa propria creatività. Per nostra fortuna, ci sono persone, o meglio ragazzi, che oggigiorno riescono a cogliere questa importante lezione in tempo e che, dando sfogo alla propria creatività, danno vita a lavori degni di merito. E così che voglio presentarvi Tommaso Raffaele Rosati: un giovanissimo designer che cercando di realizzare un sogno, ha dato vita a Glam Clòthing, il Futuro dei Marchi di Stile.  
Glam Clòthing è un marchio lanciato già da tempo sul mercato. La linea principale e, per ora, unica per questi mesi soleggiati è incentrata su tees easy-to-wear di diverso colore con diversi soggetti. Ed è proprio nei soggetti che si riscontra la grande creatività di questo giovane designer; si passa infatti da immagini fumettistiche frutto della fantasia e dall’originalità del giovane artista, che sembrano ricordare vagamente qualche videoclip di artisti Indie (come il video di “Kids” dei The MGMT), a tees ispirate da oggetti quotidiani (come possono essere un taxi, un muffin o una linguetta di una lattina) che inavvertitamente rimandano alla Pop Art. Un mix, questo, unico, soprattutto ora che una tee che identifichi il tuo status momentaneo o che semplicemente risulti spiritosa è quanto di più richiesto dai giovani. Infatti, il target a cui si rivolge Glam Clòthing con questa linea di T-shirt è espressamente giovanile, sebbene non disdegni neanche coloro che non più così giovani hanno voglia di indossare una tee. La linea ha già cominciato a dare soddisfazioni enormi al suo creatore: numerose le magliette già vendute, anche ai bloggers, tra cui spicca Veronica Ferraro di The Fashion Fruit. Dunque non esitate oltre: visitate il sito http://www.glamclothingstore.com/ oppure interagite con questo futuro marchio di stile tramite la pagina facebook http://www.facebook.com/glamclothing.


Stay tuned!
P.

Saturday, January 29

Focusin on the (tr)end part of this 2011

Come ogni mese, anche per Febbraio è uscito il numero di StopModel Magazine, rivista per cui "lavoro".
Così di seguito vi posto il mio articolo per la rubrica L'UomoStopmodel
Commentate pure qui e non dimenticate di dare un'occhiata a tutti gli articoli: questo mese ce n'è davvero per tutti i gusti.

As every month, StopModel Magazine Feb number has just come out.
So, my article for the corner "StopModelMan" follows.
Give an opinion here and don't forget to take a look to the other articles: This month there's really everythin for everybody!

Anche l’ANSA, acronimo per Agenzia Nazionale Stampa Associata, lo ammette: l’uomo è più vanitoso della donna, ormai “raggiunta e superata”. E le fashion weeks maschili tenutesi a Milano e nel resto del mondo relative alle tendenze del prossimo A/I ne sono l’esempio. Nuove tendenze, nuovi stimoli, nuove ispirazioni, tutti concentrati in quella che simbolicamente è chiamata week per un totale (solo per quella milanese) di 87 collezioni presentate fra brand affermati a livello internazionale ed emergenti.
In questo esaltante miscuglio di novità e rivisitazioni, interessanti sono sicuramente alcuni trend che spopoleranno quando giungerà il prossimo freddo. 
 
Even ANSA (National Associated Press Agency) admits that man is vainer than woman, now “reached and exceeded”. And Men Fashion weeks in Milan and elsewhere in the world concerning next F/W trends are an example. New trends, new ideas, new inspirations, all concentrated in what is symbolically called week in order to a total (just to the one in Milan) of 87 collections introduced by both international established and emerging brands.
In this exciting mix of new and revisited, interesting are, for sure, some trends next cold will be very popular. 
 
                             Iceberg                                                                                                         Ferragamo
 
Cominciamo dal capo-spalla, capo immancabile e, per molti, principale. L’interessante novità relativa a questo capo è la sempre maggiore presenza di pelliccia, come da John Richmond, o la mantellina proposta da Iceberg. JR propone una visione dell’uomo insolita, ma mai stancante e sempre sofisticata. I modelli dei cappotti e delle giacche, seppur diversi e contrastanti, continuano a coesistere pacificamente: il doppio petto si affianca al monopetto, la sahariana al parka. Anche le lunghezze non sono più così limitate: cappotti a lunghezza che arriva fin sopra il ginocchio si trovano affiancati da impermeabili di lunghezza media o a giubbotti che arrivano fino al bacino. A parer mio il montgomery, già rilanciato dall’industria della moda femminile quest’anno, diventerà un must-have per il prossimo inverno. Infatti, chiusure quali quelle dei montgomery già si sono viste su alcune passerelle anche se adattate ad altre tipologie di capo-spalla.
 
Let’s start by the outerwear. The interesting news about this garment is the increasing presence of fur, as you can see by Richmond, or the cloak introduced by Iceberg. JR proposes an unusual, but never weak and always sophisticated sight of man. The styles of the coats and jackets, despite different and contrasting, go on living together peacefully: the double-breasted next to the single one, the Saharan to the parka. Their length too are not so limited: over knee coats are near middle-length trenches and jackets ranging up to the dock. According to me the Montgomery, already launched again in the female version this year, will become a must-have for next winter. In fact, closures such as those of the Montgomery, even though adapted to other types of outerwear, have already been seen on some catwalks.
 
                                     J.Richmond                                                                                        Iceberg
 
E se i colori da JR rimangono per lo più molto scuri, Iceberg propone, a livello cromatico, un inverno alquanto colorato: su  una base grigia o blu cobalto, per i capi più importanti, si stagliano tonalità fredde luminose e forti appartenenti alla maglieria. Ed è proprio in quest’altro settore che l’uomo potrà ricrearsi particolarmente. Riproposti sono ancora nuovamente i cardigan (anche in versione maxi) nei toni del verde, smeraldo e bottiglia, e del ceruleo, così come i maglioncini con scollo a V irregolare: dalle fantasie semplici arricchite dai contrasti cromatici alle tradizionali trame invernali sarà possibile operare una vasta scelta. Per il prossimo inverno tuttavia non mancheranno maglioni a collo alto in lana grossa che spopoleranno nello urban style e non solo creando un visibile gioco di forme e colori.
E se vogliamo continuare a parlare di colori non possiamo non citare Salvatore Ferragamo che propone una collezione quasi interamente dedicata, da questo punto di vista, allo stile colonial: a parte il bianco puro, è possibile ammirare le diverse tonalità del marrone: dal beige al terra di siena bruciato. Ma non è tutto: Ferragamo ripropone il classico contrasto cammello e blu, un evergreen di stagione. Interessanti in questa collezione sono anche gli accessori: a cappelli apparentemente modello fedora che ricordano vagamente l’America si abbinano sciarpe morbide e voluminose.
 
Moreover, if JR’s colors are more or less almost dark, Iceberg proposes, from a chromatic point of view, a colorful winter: on a grey or cobalt blue (in order to the most important garments) basis stand bright and cold colors belonged to the knitwear.
And it’s in this other area that man will be able to recreate himself. Proposed again are the cardigans (even the ones in maxi version) in the shades of green (emerald and bottle) and of cerulean, as the irregular-V-neck sweaters: from simple patterns enriched by chromatic contrasts up to the traditional winter patterns you’ll be able to choose. However you won’t miss high-neck wool sweaters, which will be very popular above all in urban style, but not only.
Then if we want to go on talking about colors we should quote Salvatore Ferragamo, who proposes a collection almost entirely addressed, from this point of view, to colonial style: apart from white, it’s possible admiring the several shades of brown: from beige to burnt brown. But it’s not enough: Ferragamo re-proposes the classic contrast camel and blue, a cold evergreen.
Interesting in this collection are also the accessorizes: soft and bulky scarves are combined to apparently model fedora hats reminding us to America.
That’s all folks!
 
                                 Salvatore Ferragamo                                                                         Iceberg

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P.